Progetti
Software
Formazione
Links & dritte
 
Sistemi
Elettronica
Matematica
Tai Ji Quan
Giada Adriani
 
Tesi
Appunti
Recensioni
 
Pillole
Racconti
Romanzi
Ospiti
 
Giochi
Eventi
Work-e
Ma.Ste.R.
 
Links
Cerca
Chi sono
Contatti
Mappa del sito
Arrows down Arrows up
  Bandiera inglese Bandiera italiana

Manuale di Uscita alla Matrice

Il Manuale di Uscita alla Matrice è citato, in ordine sparso, nel romanzo Dentro e fuori la Matrice.
Il romanzo contiene una serie di definizioni, enunciati, aforismi e teoremi, più o meno filosofici. Trattandosi di un'opera di self-fiction lo stile è volutamente ambiguo, a metà tra realtà e finzione. Se consideriamo poi che il concetto di Matrice riguarda proprio la definizione di "realtà oggettiva", l'argomento è giocoforza autoreferente, per cui non è facile, di primo acchito, dire se il manuale si riferisce alla realtà oppure no.

Chi predilige la filosofia divulgata sotto forma narrativa, condita da aneddoti e racconti vari, potrebbe preferire la lettura del romanzo a quella del manuale. Di contro, chi vuole andare dritto al sodo e non sopporta la noia asettica dei racconti autobiografici, troverà qui sotto tutti (e soli) gli estratti del Manuale di Uscita alla Matrice.

Apri tutto

Introduzione

Definizione di Matrice

Definizione di Matrice

La Matrice è l'insieme dei valori convenzionalmente accettati.
Tutto ciò che ha significato, senso, valore e importanza per la società, appartiene alla Matrice. Di contro, i valori di nicchia, le convenzioni accettate da pochi e le usanze non diffuse sono fuori dalla Matrice. I valori appartenenti alla Matrice costituiscono l'essenza stessa della Matrice e sono detti "realtà convenzionali" o "realtà matriciale". I valori estranei alla Matrice sono detti "minoranze di realtà" o "realtà non matriciali". Esse sono spesso un prodotto dei sognatori.
Esiste una legge naturale, epifenomeno del senso del branco e del timore degli estranei, in virtù della quale la Matrice deride, aggredisce ed ostacola l'esistenza delle minoranze di realtà. Si tratta di una legge utile e necessaria, che permette di operare una selezione all'interno delle minoranze di realtà stesse, affinché solamente le realtà più adatte a sopravvivere vengano accettate prima, riconosciute poi ed infine inglobate nella Matrice, che è per questo in continuo divenire.

Chiudi

Legge del branco

Legge del branco

Se esci dal branco sarai prima temuto, poi deriso, infine odiato.

Chiudi

Le fondamenta della Matrice

Le fondamenta della Matrice

Se ci crediamo, è vero.
Abbiamo bisogno di certezze, e quindi di credere.
La paura alimenta il disprezzo per chi non ha bisogno di certezze.

Chiudi

La forza della Matrice

La forza della Matrice

La forza della Matrice sta nella fede che i matriciali assolutisti contestualizzano nella interpretazione della Realtà Esterna

Chiudi

Terminologia ontologica

Realtà virtuale

Realtà virtuale

Virtuale: aggettivo comparativo privo di significato assoluto.
L'oggetto virtuale gode di molte delle proprietà dell'oggetto originale, ma non tutte. Se le proprietà in comune sono poche, l'oggetto si dice molto virtuale. Viceversa, se le proprietà in comune sono tante, l'oggetto si dice quasi reale.

Postilla: il verbo "esistere" non può essere annoverato tra le proprietà confrontabili, in quanto esso rimanda alla metafisica ontologica e non alla fenomenologia verificabile.

Chiudi

La matrioska delle Realtà

La matrioska delle Realtà

Esistono infinite realtà. Ne esiste (almeno) una per ogni punto di vista, istante d'osservazione e stato dell'osservatore: tali realtà possono essere pensate coincidere con le diverse realtà soggettive. Alcune realtà sono più importanti delle altre, poiché costituiscono condizione necessaria alla diverse realtà in esse contenute. Anche se non è possibile definire o discutere la realtà assoluta, è sempre possibile identificare quale realtà funge da contenitore e quale da contenuto.

Chiudi

Interazione

Interazione

Dualità fenomenologica di realtà soggettive, che provoca un cambiamento di stato in almeno uno dei soggetti coinvolti. Esempio: il soggetto A sperimenta il fenomeno X con il soggetto B, mentre il soggetto B sperimenta il medesimo fenomeno X con il soggetto A. Non serve che i soggetti coinvolti siano dotati di esistenza reale: se il fenomeno X provoca un mutamento in uno dei soggetti che percepiscono l'esperienza, la dualità reciproca dei due fenomeni è detta interazione.

Chiudi

Verità Assoluta

Verità Assoluta

Esiste un'unica verità assoluta: la percezione del fenomeno dell'esistenza.

Chiudi

Realtà Esterna

Realtà Esterna

La dissonanza cognitiva tra mondo concettualizzato e mondo percepito è una caratteristica tipica della realtà soggettiva. Tali "dissonanze" (accezione negativa) o "sorprese" (accezione positiva) suggeriscono che la realtà soggettiva, pur restando un effetto della mente, sia in qualche modo influenzata da cause esterne, indipendenti dalla mente.
Chiameremo l'insieme di queste cause Realtà Esterna, senza attribuire a tale entità alcun valore né assoluto, né oggettivo, né metafisico.

Chiudi

Realtà Oggettiva

La Matrice coincide con la Realtà

La Matrice coincide con la Realtà Oggettiva, in quanto è composta dai comportamenti maggioritari, intesi come quei comportamenti condivisi dalla maggioranza delle persone.
Tale indicatore di Realtà è di tipo fuzzy: tanto più un comportamento è condiviso, tanto esso più appartiene alla Matrice, ovvero tanto più è reale.

Chiudi

Modus vivendi

Vitto

Vitto

Tracciare su carta la piramide alimentare ottimale personalizzata (la più diffusa è: molta frutta e verdura, pochi carboidrati, qualche proteina e pochissimi dolci).
Elencare tutti e soli gli alimenti di proprio gusto che soddisfano la piramide alimentare. Selezionare poi, tra questi, quelli con un prezzo al chilo inferiore alla metà della propria paga netta oraria. Acquistare infine solo i prodotti così selezionati, in modo alterno, ma sempre in proporzione alla piramide alimentare.

Chiudi

Alloggio

Alloggio

Affittare un trilocale o quadrilocale, cercare altri inquilini e dividere l'affitto. Se la vostra vita sociale si svolge per lo più fuori casa, allora conviene riorganizzare il soggiorno come camera da letto, in modo da ridurre ulteriormente la quota affitto. Se invece vi piace avere la casa tutta per voi, ogni tanto, date la precedenza agli inquilini con settimana corta.

Chiudi

Definizione di lavoro

Definizione di lavoro

Attività dotata di Qualità Statica, ovvero conforme alla aspettative della società circostante. Indifferentemente dall'essere renumerativo o utile, il lavoro è una qualsiasi attività che sia percepita come attesa da qualcun altro. Il lavoro è ciò gli altri si aspettano da noi, ciò che possono chiederci, pretendere o comandare.

Chiudi

Scelta del lavoro

Scelta del lavoro

Rifiutare categoricamente qualsiasi lavoro superiore alle venti ore settimanali, non importa quanto ben pagato. In generale, rifiutare un impiego che richieda una presenza ritmica, periodica o costante nella Matrice. I lavori che facilitano l'uscita dalla Matrice sono asincroni rispetto al clock della stessa.
E' necessario poter decidere liberamente le tempestiche della propria attività professionale, altrimenti la Matrice installerà un trojan temporale che inibirà la vostra autonomia di pensiero. Di contro, accettate molti lavori da pochissime ore la settimana, occasionali e saltuari.
Meno garanzie di lavoro ci sono, meglio è.
Accettate lavori fino al raggiungimento di un monte di almeno cinquanta ore alla settimana, in modo da poterne poi rifiutare la maggioranza senza correre rischi. Ricordate che la Divina Probabilità veglia su voi, assieme alla Santa Statistica. Avrete così una vita agiata, scegliendo il lavoro di giorno in giorno, accrescendo sempre più le vostre competenze operative.

Chiudi

Stipendio

Stipendio

Le entrate mensili devono essere appena superiori alle spese di vitto e alloggio, assumendo che esse siano già state minimizzate secondo i dettami del Manuale. Riducendo le spese ridurrete le ore di lavoro, ovvero aumenterete le ore di tempo libero e potrete dedicarvi ad altre attività. Tali attività devono essere rivolte verso l'esterno, ovvero su società e ambiente, al fine di massimizzare la Qualità Dinamica. Se invece userete il tempo libero a scopo puramente personale, o non produttivo, l'assenza di una spinta Dinamica verso l'esterno vi farà ritornare rapidamente ed inesorabilmente all'interno della Matrice.

Chiudi

Bivacco itinerante di lusso

Bivacco itinerante di lusso

Viaggiare in autostop di giorno e in treno di notte, per risparmiare le spese di alloggio. Scegliere treni locali, i più lenti possibili, che compiano un percorso tortuoso tra partenza e destinazione. In tal modo sarà possibile dormire almeno sei ore acquistando un biglietto di poche centinaia di chilometri. Si consiglia di ricorrere alla tecnica solo in caso di emergenza, mal tempo o pericolo: quando la Natura è benigna, il bivacco all'aperto resta sempre la scelta migliore.

Chiudi

Viaggio interiore

Teorema dell'autoinganno ricorsivo

Teorema dell'autoinganno ricorsivo

Se ti ritieni consapevole, se credi di conoscere i motivi delle tue scelte, allora ti stai ingannando al punto da creare l'illusione della consapevolezza del sé.

Chiudi

Mantra della Pillola Rossa

Mantra della Pillola Rossa

La pillola blu rende felici, ma conduce alla rabbia. L'analisi della rabbia spinge verso la pillola rossa.
La pillola rossa rende sereni, ma intacca l'autostima. La ricerca del sé è talvolta una pillola blu dipinta di rosso.
Gli atti simbolici consapevoli, siano essi teatrali, ludici, mistici o semplicemente comici, permettono di assumere la pillola blu senza contrastare gli effetti di quella rossa.

Chiudi

L'Errore di Cartesio

L'Errore di Cartesio

Gli esseri umani non sono in grado di compiere scelte razionali, né di supportare ideologie basate su deduzioni logiche. Ogni ragionamento è la razionalizzazione a posteriori di una scelta scatenata dal vissuto emotivo.

Chiudi

La Teoria della Matrice

Le Sette Variabili

Le Sette Variabili

Il grado di appartenenza alla Matrice per un singolo comportamento è misurato in funzione di sette variabili: le coordinate spazio-temporali, la specie, il sesso e l'età.

Chiudi

Indicatore di Aderenza a un Comportamento (IAC)

Indicatore di Aderenza a un Comportamento (IAC)

L'Indicatore di Aderenza a un Comportamento indica (in termini percentuali) quanto sia normale un comportamento in funzione di sette variabili: coordinate spazio-temporali, specie, sesso ed età.

Chiudi

La Sporca Dozzina

La Sporca Dozzina

Il grado di appartenenza alla Matrice su scala nazionale può essere misurato (rozzamente) comparando i valori degli IAM di 12 comportamenti caratteristici: cibo, sonno, famiglia, stipendio, patrimonio, toilette, lavoro, faccende, spostamenti, tempo libero, affetti e studio.

Chiudi

Modello a Coda

Modello a Coda

Il Modello a Coda permette di stimare lo IAC di un qualsiasi comportamento a partire dal Valore Medio (VM) di attuazione del comportamento stesso. Tale distribuzione è composta da un triangolo di altezza 1 e una "coda" di altezza 0,25 nell'origine.
La "coda" decresce in modo da assumere valore 0 nel punto di ascissa pari a VM/4 (perciò la base del triangolo misura VM·7/4 - VM/4).

Chiudi

Criterio delle ore mancanti

Criterio delle ore mancanti

Al fini del calcolo degli indicatori della Sporca Dozzina le attività che non rientrano nei dodici comportamenti previsti vanno formalmente assegnate alla voce Tempo Libero (se non produttive) o alla voce Studio (se rappresentano un investimento su noi stessi).

Chiudi

Indice di Appartenza alla Matrice

Indice di Appartenenza alla Matrice (IAM)

L'Indicatore complessivo di Appartenenza alla Matrice è definito come la media aritmetica di tutti gli IAC presi in considerazione. Nel caso del campionamento basato sulla Sporca Dozzina, lo IAM corrisponde alla media dei valori del 12 IAC considerati.

Chiudi

Perimetro, Confine, Frontiera

Perimetro, Confine, Frontiera

Vivere sul Perimetro significa avere uno IAM prossimo al 50%. Poiché esistono modi diversi di ottenere tale valore chiameremo Confine gli stili di vita perimetrali caratterizzati da una condizione di sofferenza, Frontiera quelli caratterizzati da una situazione di benessere.

Chiudi

Agiatezza

Agiatezza

L'Agiatezza può essere stimata a partire da sei particolari comportamenti della Sporca Dozzina: Stipendio, Lavoro, Faccende, Spostamenti, Tempo Libero e Affetti.
 1. Calcolare il rapporto tra la propria attuazione (espressa in numero di ore quotidiane) di un comportamento e quella del matriciale medio
 2. Calcolare la media dei rapporti per i comportamenti Abbondanti (Stipendio, Tempo Libero, Affetti)
 3. Calcolare la media dei rapporti per i comportamenti Deficienti (Lavoro, Faccende, Spostamenti)
La differenza tra le due medie rappresenta il grado di Agiatezza.

Chiudi

Vivere sul confine

Vivere sul confine

Vivere sul confine significa avere scarsi livelli di Agiatezza (negativi o prossimi allo zero). Un'Agiatezza elevata può permettere un'esistenza felice, mentre la vita sul confine implica quasi sicuramente una condizione di sofferenza.

Chiudi

Note epistemologiche

Matematica e Umanesimo

Matematica e Umanesimo

Non esistono regole rigidamente applicabili a ogni persona, perché ogni persona è un mondo a sé. Possono esistere però regole oggettivamente applicabili a chiunque, là dove tali regole contemplino tra i propri parametri la persona stessa: la sua storia, il suo vissuto emotivo e tutto ciò che riguarda il suo mondo interiore, DNA incluso.

Chiudi